Come affittare la propria casa: vantaggi e svantaggi
Prima di capire come affittare la propria casa è essenziale determinare i possibili vantaggi e svantaggi che possono derivare da una locazione di questo tipo.
Affittare la propria casa può infatti rivelarsi un ottimo stratagemma, soprattutto da un punto di vista economico, poiché consente di generare un’entrata reddituale extra: con l’incasso dell’affitto mensile è possibile arrotondare i propri guadagni per far fronte, con regolarità e senza particolari difficoltà, al pagamento delle rate del proprio mutuo. Ovviamente non è un’attività esente da rischi, poiché bisogna prestare attenzione a non perdere le agevolazioni previste per la prima casa: a tal proposito può essere utile farsi guidare in questo percorso da dei professionisti che siano esperti in gestione patrimoniale e immobiliare.
Sai perché? Te lo spieghiamo in questo articolo del nostro blog con il quale, abbiamo introdotto tutti quegli aspetti e considerazioni che è bene che tu conosca prima di cimentarti in un’impresa di questo tipo.
Si può affittare la propria casa?
Se anche tu ti stai chiedendo come affittare la propria casa rispettando la normativa vigente, sarai felice di sapere che la legge italiana ammette l’affitto della prima abitazione già dal giorno successivo al suo acquisto. Non solo.
Sul fronte agevolazioni prima casa in materia di imposte da pagare, il proprietario che decide di affittare la propria casa può preservarne a pieno titolo il diritto, purché si rispettino obbligatoriamente queste condizioni:
- il proprietario deve necessariamente andare ad abitare in un immobile situato nello stesso comune di quello che è stato affittato;
- l’immobile non deve essere di lusso, ossia accatastato nelle categorie A/8 e A/9;
- il locatore non deve possedere altri immobili (neanche delle semplici quote) adibiti ad abitazione civile nello stesso comune in cui si trova quello che si intende affittare;
- l’immobile non deve essere venduto prima dei cinque anni successivi al giorno di acquisto. Qualora tale termine non sia rispettato, per non perdere i benefici fiscali previsti è necessario acquistarne uno nuovo entro un anno, attuando la fattispecie nota come sostituzione della prima casa.
Come affittare la propria casa senza perdere le agevolazioni
Pertanto, per usufruire delle agevolazioni fiscali prima casa non é necessario mantenere la residenza in quell’appartamento (circolari Agenzia Entrate n. 38 del 12/08/2005, n. 19/E del 01/03/2001 e n. 1/E del 02/03/1994), ma rispettare i termini sopraindicati per scontare le seguenti imposte:
- chi acquista da impresa, potrà pagare l’IVA al 4% anziché al 10%, oltre all’imposta di registro, all’imposta catastale e all’imposta ipotecaria nella misura di 200 euro ciascuna.
- chi invece acquista da privato, verserà l’imposta di registro al 2% anziché al 9%, oltre all’imposta ipotecaria e all’imposta catastale nella misura di 50 euro ciascuna.
Un discorso completamente diverso vale invece per l’esenzione dal pagamento Imu. La normativa vigente riconosce un’esenzione dal pagamento dell’IMU (Imposta Municipale Unica) per l’abitazione principale che deve essere sia quella di residenza che di dimora abituale.
Questo significa che se stai pensando a come affittare la propria casa, dovrai contemplare la perdita di alcuni benefici:
- esenzione dal pagamento dell’IMU
- esenzione dal pagamento della TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili);
- detrazione dall’IRPEF degli interessi passivi nella misura del 19%
Chi può stipulare un contratto di locazione: tutto quello che devi sapere
Quando si decide di sottoscrivere un contratto di locazione che abbia validità negli anni è opportuno conoscere la dicitura esatta relativa alle parti in causa, per evitare di cadere in facili fraintendimenti.
Affittare la propria casa per brevi periodi
Quando si pensa a come affittare la propria casa, alcune riflessioni devono essere opportunamente effettuate anche per quel che riguarda il periodo di locazione, che può indifferentemente essere lungo oppure breve, anche senza superare i trenta giorni.
Un’ulteriore distinzione può invece prevedere che l’affitto dell’immobile sia totale o parziale. Può infatti accadere che la propria abitazione abbia più stanze e che non tutte siano utilizzate: si può pensare, magari spinti dall’idea di assicurarsi un guadagno extra, di affittare quelle inutilizzate, nel pieno rispetto della legge, che ovviamente permette la concretizzazione di tali pratiche. Uno degli aspetti positivi, oltre a quello prettamente economico, riguarda le agevolazioni fiscali previste: se sono rispettate tutte le condizioni necessarie per accedervi, anche in caso di affitto parziale è possibile godere dei benefici che sono contemplati dalla normativa vigente. Non vanno però dimenticate le tasse che si dovranno pagare sui soldi ricevuti dal coinquilino.
Come affittare la propria casa con l’aiuto di professionisti esperti
Quando è il momento di decidere come affittare la propria casa, un’altra considerazione importante da fare riguarda la possibilità di farsi affiancare da professionisti esperti in gestione patrimoniale immobiliare e in contratti di locazione. É, infatti, possibile intraprendere la via del fai da te, opzione che però è poco consigliata: se da un lato si riesce a risparmiare sui costi di intermediazione, dall’altro bisogna considerare i tanti rischi a cui ci si espone a causa della mancanza delle giuste competenze.
Onde evitare di sprecare inutilmente il tuo tempo e il tuo denaro, puoi tranquillamente decidere di affidarti ad Ages C.M.I., società specializzata nella gestione di ogni aspetto della locazione immobiliare. Affidandoti ai nostri consulenti troverai la giusta assistenza non solo per le questioni di carattere burocratico (dalla definizione del contratto più adeguato all’espletamento delle varie pratiche) ma anche per quelle di ordine strettamente pratico (inclusi tutti gli interventi previsti per mantenere inalterato il valore economico dell’immobile), senza dimenticare il servizio di consulenza erogato per ottimizzare la rendita e una gestione sicura e serena degli inquilini.